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Oratorio salesiano di Bra vincitore al Concorso Euroclip 2013
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1 febbraio 2013

Sogni in cerca di un cassetto

Oratorio salesiano di Bra vincitore al Concorso Euroclip 2013

“Non è perché le cose sono difficili che non osiamo, è perché non osiamo che sono difficili”. Con questa frase di Seneca si conclude il cortometraggio “Sogni in cerca di un cassetto”, prodotto dai giovani del gruppo triennio dell’oratorio di Bra, vincitore della prima edizione del concorso Euroclip, la cui premiazione è avvenuta il 31 gennaio, a Torino, giorno della festa liturgica di San Giovanni Bosco.

La frase, oltre che dare il senso all’intera narrazione, rappresenta bene il lavoro svolto dai 15 ragazzi, coordinati dai loro animatori e da don Davis. “L’impresa alla quale abbiamo preso parte è stata davvero impegnativa – ammettono i ragazzi - e a volte siamo stati tentati di abbandonarla; però abbiamo continuato ad osare e a credere nel progetto che pian piano si andava concretizzando”.

Il tutto ha avuto inizio con i primi di ottobre, quando il gruppo ha aderito al concorso promosso dai Salesiani d’Europa, in vista dei festeggiamenti per i 200 anni dalla nascita di don Bosco, previsti per il 2015. I ragazzi hanno pensato alle varie declinazioni che la frase del santo piemontese “buoni cristiani e onesti cittadini” avrebbe potuto assumere per essere ancora attuale. Quindi si sono concentrati sul tema dei sogni e dei progetti, partendo dalla paura e dalla quasi impossibilità di progettare, che oggi sembra prevalere tra i giovani. Una volta scritto il canovaccio hanno iniziato a fantasticare sui set, sulle scene, sulle modalità… e poi finalmente sono iniziate le riprese.

Il lavoro è stato bello e faticoso: “Abbiamo sacrificato le serate, dato meno tempo allo shopping pre-natalizio, abbiamo rifatto da capo alcune scene, ci siamo confrontati con un mondo nuovo come quello del cinema; ma fortunatamente abbiamo avuto modo di conoscerci meglio e riflettere su temi per noi cari. Abbiamo passato delle belle serate a casa dell’uno o dell’altro e in oratorio per progettare, pensare e divertirci…” Intanto si avvicinava sempre di più la serata finale e un po’ di tensione si è fatta sentire, scoprendo i nomi di chi avrebbe fatto parte della giuria: Matteo Spicuglia e Nino Battaglia del TgR Piemonte, Beppe Gandolfo di Mediaset (solo per citarne alcuni) tutti professionisti del giornalismo…

Il corto presentato dai ragazzi braidesi racconta la storia di un adolescente che vede sfumare uno dietro l’altro i suoi sogni. In preda alla rabbia e allo sconforto prende il cassetto, nel quale da piccolo li aveva scritti e lo butta dalla finestra; ma a questo punto qualcosa accade e cambia la sua vita… non volendo svelare la fine lasciamo ai più curiosi la possibilità di vedere il video caricato qui sul sito

In premio, oltre alla coppa dei primi arrivati, un assegno da usare acquistando materiale multimediale.

Guarda le Foto

 

 

Spesso siamo portati semplicemente a pianificare il nostro futuro prossimo, per lo più ponderando le esigenze concrete del momento o la convenienza delle nostre scelte. Invece è molto più difficile lasciare andare l'immaginazione e pensare a ciò che realmente vorremmo essere e fare un domani. Spesso poi, anche se sogniamo, finiamo per lasciare i nostri sogni chiusi nel cassetto e siamo portati a pensare che in fondo la realtà dei fatti è comunque un'altra cosa. I più disfattisti arrivano perfino a dichiarare che tanto, al giorno d'oggi, non c'è neanche più il cassetto in cui mettere i sogni!

Nel nostro corto abbiam voluto lanciare un messaggio in controtendenza rispetto a questo atteggiamento pessimista e raccontare la storia di un ragazzo come noi, che ha scelto di inseguire i

suoi sogni e ha saputo, con l'aiuto di qualcuno, lottare per essi.

 

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